Il 2012 sarà accompagnato oltre che da una miriade di bellezze italiane e straniere anche dalle curve dell’ex attrice a luci rosse, che nonostante il passare degli anni (siamo quasi alla soglia dei 40) non vuole smettere di stupire i suoi fan.
A giudicare dalle foto che Sexy Magazine ha potuto cisionare in anteprima, possiamo dire che la sua è una saggia decisione.
Era dall’ormai lontano 2009 che l’ex attrice a luci rosse di origine ungherese Eva Henger non ci deliziava con un suo calendario: per fortuna il 2012, oltre alla presunta fine del mondo secondo la profezia Maya, segna anche il ritorno di Eva sulle scene, con immagini che fanno già venire l’acquolina in bocca.
L’imminente fine del 2010 porta con sé la fine del primo decennio del “nuovo millennio”. Un lasso di tempo indubbiamente convulso che ci ha raccontato cambiamenti importanti, nel quale la figura della donna, nel suo cammino verso l’emancipazione, ha via assunto tratti decisi, paritari, privi di antiche ed insensate gerarchie.
Proprio a questo si è ispirata Alexia Mell nel suo nuovo calendario e lo ha fatto lanciando una provocazione: rileggere la figura antica della donna di campagna dandole un connotato ribelle, indipendente e carico di eros…
Il grande impatto naturalistico offerto dalla location scelta, alle porte di Roma, ha fatto il resto, consegnandoci un servizio nel quale risalta un evidente feeling “naturale” tra l’incantevole Alexia e l’ambiente circostante.
Un calendario spesso nasce da un’idea, un incontro, un feeling. Non sappiamo come sia nato di preciso ma sappiamo che il bellissimo calendario 2011 di Edelweiss è frutto di un anchimia nata con Alex Lomsky e con una location suggestiva come il Teatro dell’Opera di Sofia.
Intervistata da HardCelebrity.com, Edelweiss ha confermato di aver accettato la proposta di un calendario, dopo qualche anno di stop, spinta dalle richieste dei suoi fan. ‘Conosco Alex Lomsky perché abbiamo collaborato già per altri progetti e non ho esitato un attimo nell’accettare. Lui conosce il mio corpo ed è stato capace con questi scatti di mettere in risalto la mia figura artistica‘.
Perché un Teatro dell’Opera di Sofia? ‘Lo scorso anno avevo effettuato sempre lì alcuni shooting fotografici. Questo luogo mi è sembrato fin da subito particolare, magico in qualche modo. E poi fin da piccola ho sempre avuto un rapporto particolare con la musica visto che suonavo e ancora oggi suono il piano. In futuro mi piacerebbe comporre e magari promuovere le mie musiche‘.


