E’ di questi giorni la notizia che la famosissima attrice porno statunitense Jenna Jameson ha deciso di lasciare il mondo del porno e la sua bella e fruttuosa carriera per i figli.
Lei sembra essere molto convinta di questo addio. Stop al porno, come ha dichiarato alla rivista W: ‘Non voglio che i miei gemelli Jesse e Journey, 19 mesi appena, crescano dovendo vergognarsi del mio lavoro, che dicano un giorno ‘Ecco mia mamma è una star dell’hard’. Voglio, invece, che possano dire ‘Mamma ci ha voluto così bene da lasciare tutto per noi’. Comunque ribadisco non ho nostalgia di questo mondo e non voglio più fare copertine per i magazine.
D’altronde, a 36 anni, ammette di non aver più bisogno dell’industria dei film a luci. Non a caso, in una recente classifica delle pornostar più ricche, la Jameson appariva sul podio: oltre 140 pellicole e guadagni per circa 35 milioni di dollari l’anno.
Ancora una volta il mondo del porno si scaglia contro l’uso del preservativo sul set.
Almeno due le voci che, nelle ultime ore, hanno detto di no.
Dopo la recente sospensione delle riprese da parte della Vivid Entertainment e della Wicked Pictures – uno degli attori di punta è risultato positivo al test dell’Hiv – arriva adesso l’intervista alla pornostar e regista Madison Young. Il suo pensiero: occorre lasciare piena libertà agli attori nel decidere se indossare o meno un condom sul posto di lavoro.
Ricordando che gli attori del settore devono fare il test per l’HIV almeno una volta al mese in California, il rischio di trasmissione – ha sottolineato la Young – è molto più basso di quanto si potrebbe pensare. A ciò si aggiunge un paradosso: l’uso continuo di preservativi potrebbe aumentare il rischio di infezioni, in particolare per le donne. Ore e ore di ripresa potrebbero causare lacerazioni intime, per non parlare della sempre più frequente allergia al lattice.
Il porno? Spesse volte tutto fumo e niente arrosto. L’industria californiana di film per adulti sita nella San Fernando Valley, ad esempio, produce ogni giorno dvd su dvd, ma non è tutto oro quello che luccica.
Cosa succede allora realmente dietro le quinte di un set porno? E quali i maggior difetti di questa professione? Innanzitutto non è raro che gli attori porno, per girare una scena di pochi minuti, debbano mantenere vivo un rapporto sessuale anche per due ore. E una cosa è concentrarsi tra le mura di casa, un’altra fare sesso su un set, con una ventina di persone dello staff che osservano (e magari prendono pure appunti).
Il Viagra poi, spesso e volentieri, diventa il compagno necessario per i pornoattori. Alcuni ragazzi hanno la fortuna di mantenere a lungo una erezione, altri invece non vedono funzionare sempre il loro organo a comando e necessitano di un ‘aiutino’. E allora i produttori di film a luci rosse, tra le tante spese, non possono assolutamente dimenticare confezioni a volontà di pilloline blu.
Dopo la parodia porno di “Twilight“, ecco che arriva quella di “Batman“.
Attesa per il 24 maggio l’uscita di “Batman XXX: A Porn Parody” con Dale DaBone nei panni del protagonista, mentre Robin è James Deen e Tori Black è Catwoman.
Ma non è tutto perché arriveranno anche la porno-versioni di altri fumetti cult come “Spider-Man”, “Wonder Woman”, “Captain America” e “L’incredibile Hulk”.
Ecco il trailer ufficiale:
Qui la gallery di Tori Black la stupenda protagonista:
Che lo scandalo Tiger Woods avesse stuzzicato l’attenzione globale era già noto, ma che le vicende sessuali del campione di golf americano potessero conquistare così l’industria del porno è una sorpresa inattesa. A quasi due mesi dalle dichiarazioni pubbliche delle prima delle numerose amanti di Tiger sono ben due le porno-parodie prodotte e commercializzate che lo vedono protagonista: da un lato “Tiger’s Got Wood”, distribuita dalla Wicked Pictures, e dall’altro “Tyler’s Wood” della Adam&Eve Picture.
Seguiteci perchè abbiamo già sguinzagliato i nostri redattori migliori che sono a caccia del film per poterne fare una succulenta recensione.